Benvenuti nell’era digitale, dove un pollice in su o un cuoricino possono far crollare una relazione come un castello di carte in un colpo di vento. “Ma è solo un like!” strillano in coro. Certo, come no: dietro quel clic innocente c’è spesso un “eh, guarda che carina” con tanto di sottotesto. Il problema? Non è il gesto.. è il messaggio in codice: “Sto sbirciando altrove, anche solo per un nanosecondo”.
Immaginate la scena: lui cammina mano nella mano con la dolce metà e zac, occhiolini a destra e sinistra. “Nulla di grave!” direbbe. Ma tutti alzerebbero un sopracciglio: mancanza di rispetto, no? Eppure, dietro uno schermo, magia: tutto diventa “lecito”, “innocuo”, “è solo social!”. Perché un like vale meno di un occhiolino? È lo stesso ammiccamento, ma con filtro.
Per me, un uomo che sparge like sotto foto di altre è un distratto cronico e, diciamolo, fa un po’ da sfigato. Non ha ancora capito che il rispetto non è solo nei grandi gesti tipo “ti porto 2000 fiori”, ma nei micro-dettagli quotidiani: non cliccare cuoricini a caso come un adolescente in calore.
C’è differenza tra apprezzare la bellezza (ok, è umana) e cercare attenzione (tipo pavone con Wi-Fi). In coppia, l’attenzione è moneta rara: spendila con cura, non come un milionario in saldo.
Vale anche al contrario, ovvio. Lei che posta selfie ammiccanti, frasi e storie per “farsi notare”? Domanda da un milione: da chi vuoi like, e perché? Non è moralismo da suora: è constatazione.
In coppia, il rispetto è pensare: “Questo clic farà soffrire l’altro?” È buon senso, non scienza quantistica. Scegli qualcuno? Diventi co-responsabile della sua serenità. (Sì, è un lavoro, ma paga in baci veri, serenità e fiducia)
E se devi nascondere un like? Beh, quella cosa non è giusta. Punto.
Reimpariamo la sobrietà emotiva, gente: smettiamola di sperperare cuoricini qua e là, a persone che manco sanno se preferisci il cappuccino o il tè. Il vero like è quello che ti spara dritto nelle pupille di chi ami, quando ti fissa sul serio, non con lo sguardo perso nello schermo.
E tu, campione? Un like è solo un clic da pollice pigro… o già una Red Flag lampeggiante che strombazza “ehi, sto flirtando con l’infinito scroll mentre tu parli”?
Anche il rispetto ha il suo algoritmo preciso. Il tuo è aggiornato alla versione drama-free… o ancora bloccato su beta-bugie del 2015? 😏
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